Tecnica della Murrina: ecco perché i vasi millefiori sono così rari e preziosi

Il vetro di murrina è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. 

Il suo alto valore artistico e la sua amena bellezza hanno reso nel tempo la città di Murano famosa in tutto il mondo per la sua magistrale lavorazione del vetro.

I prodotti derivanti da tale lavorazione sono ricavati con un sistema unico, conosciuto solo nell'isola di Murano. Il processo si compone di passaggi e sovrapposizioni differenti che attingono a metodi artigianali, antichissimi, di tale originalità da rendere queste opere uniche al mondo. 

Sono questi processi di lavorazione accurata che fanno la differenza tra semplici prodotti di artigianato e veri e propri capolavori d’arte.

Le origini della lavorazione del vetro di murrina

La tecnica della murrinaè molto antica: essa attinge le sue origini alla primissima lavorazione del vetro a Murano nei primi del 900. 

Trattasi di una lavorazione estremamente complessa, e perciò rara, tramandata da padre in figlio per centinaia di anni. Tuttora può essere a buon diritto annoverata come unica al mondo, da sempre imitata senza reale successo; l’unica metodologia alla quale appellarsi per dar vita a questi capolavori artistici e cromatici fini e raffinati.

Apprezzatissimi sono, specie di recente, i vasi millefiori, creazioni proprio di questa lavorazione preziosa ed unica, frutto di passaggi e segreti di realizzazione che si susseguono da centinaia di anni.

Come ha luogo la lavorazione 

I maestri vetrai a cui si deve il merito di concepire queste opere d’arte, tra le quali appunto i vasi millefiori, impugnano i ferri di lavoro e si allontanano rapidamente l'uno dall'altro, agitando le canne secondo una modalità collaudata da secoli. 

A seguire, appoggiano rapidamente la canna vitrea ancora calda su sottilissime traversine di legno (disposte su strutture collocate in lunghissimi corridoi) aspettando che si raffreddino. 

La murrina, così ottenuta in questo primo passaggio, una volta freddata, viene tagliata. 

È da questo momento in poi che si inizia ad apprezzare la bellezza cromatica che caratterizza i vasi millefiori e, più in generale, tutte le opere prodotte con la tecnica della murrina. 

Una volta freddata e tagliata la bacchetta, così lavorata, mostrerà le sezioni recanti i motivi della lavorazione in diversi colori.

Nel caso in cui si voglia ricreare una decorazione più complessa, cosa che ha luogo appunto per la realizzazione dei vasi millefiori, vengono utilizzati appositi macchinari e stampi con particolari convessità verticali, tali da modellare il fluido vetroso inserito all’interno dando vita ad altre forme, come, in questo caso, i fiori. Sono questi ultimi i veri protagonisti degli incantevoli vasi millefiori. 

Questi fiorellini vengono accostati vicinissimi l’uno all’altro, in modo da non lasciare spazi, così da creare quello sfondo incantevole che evoca le tele ricamate di un tempo, quelle che le nostre nonne erano solite realizzare a mano con tantissimi cotoni colorati. 

Un effetto cromatico di impareggiabile bellezza che raggiunge il suo apice con il passaggio conclusivo della marmorizzazione, che uniforma il tutto con ineffabile precisione. 

La descrizione della lavorazione sottesa alla realizzazione dei vasi millefiori dà esatta contezza del loro essere così preziosi, rari ed unici.

Ogni oggetto è una preziosa opera d'arte irripetibile ed unica nel suo genere.

Sì, perché la lavorazione di ogni vaso è eseguita a mano: non esiste un vaso uguale all’altro.