Non solo Vetro, un breve visita a Murano, cenni storici e luoghi da visitare

san donato Murano

Tappa d'obbligo per chi visita Venezia è l'isola di Murano.

Di particolare interesse sono alcuni edifici religiosi, tra i quali la chiesa di S. Pietro Martire, ora Duomo dell'isola, eretta verso la fine del '300.
Dopo un incendio viene rifatta nella prima metà del 500.
Ha una bella facciata rinascimentale e un interno a tre navate ricco di straordinarie opere d'arte: tele e tavole di Giovanni Bellini, Palma il Giovane, Tintoretto, Bernardino Licinio, Giuseppe Salviati, il Boccaccino e Paolo Veronese, oltre a molte sculture e monumenti funebri.

Oltre il palazzo Giustinian si trova il palazzo Trevisan, una solida struttura in stile palladiano con un cornicione affrescato.

Il gioiello di Murano è però la Basilica di S. Maria e S. Donato, una delle prime chiese erette da profughi di Oderzo e di Altino.
Una parte di questi profughi fonda Torcello, mentre un numero minore si rifugia a Murano.
La chiesa attuale risale al XII sec., essendo stata inaugurata nel 1140.

Pur avendo subito interventi nel corso dei secoli, conserva le principali strutture della seconda fondazione, mentre del primo edificio restano capitelli, colonne, cornici e formelle.
La facciata è di estrema semplicità; l'interno è spettacolare con un pavimento a mosaico del 1100 e un mosaico nell'abside.
Qui hanno lavorato Lorenzo Veneziano, Lazzaro Bastiani e Paolo Veneziano.

Ma certo, ora torniamo all'orgoglio di Murano, il vetro.

museo del vetro di murano

Il "rio dei Vetrai", il canale dei soffiatori di vetro, offre una bella vista degli edifici di mezza età.
Sono un tipo speciale di edifici: le vetrerie.
Contenevano la zona giorno del maestro, l'officina e il magazzino per le materie prime.
Vicino a queste costruzioni si può vedere la casa degli Obizzi e dei Sodeci e il palazzetto Corner con la sua fila di colonne e finestre gotiche.

Il motivo di interesse di Murano però è rappresentato dal Museo dell'arte vetraria, che ospita la più ricca collezione al mondo di questa attività. Vi sono raccolti più di mille pezzi che rappresentano un panorama vetrario completo dai tempi più antichi fino ai giorni nostri.